Il Counseling orientamento filosofico (CF)
è una relazione d'aiuto in cui vengono facilitati e stimolati, attraverso strumenti filosofici, processi decisionali e chiarificatori in grado di risolvere e rispondere a specifiche domande dell' esistenza.
Il CF possiede quindi gli elementi base che caratterizzano il counseling in generale, e acquisisce specificità nell' utilizzo del metodo filosofico.
Il counselor filosofico è perciò una sorta di facilitatore, di catalizzatore che stimola e conduce utilizzando le personali risorse del consultante.
Nell' ambito del counseling filosofico grande importanza viene data al rapporto interpersonale, come fondamentale occasione per fare filosofia. E' nel e dal rapporto che si sviluppa il discorso filosofico, che risulta perciò ben finalizzato e concreto. E' nel e dal problema reale che nasce la riflessione filosofica. Non quindi una filosofia fine a se stessa, che si risolve nella pratica astratta e lontana dalla realtà, bensì un atteggiamento che consente di agire e di intervenire sulle questioni della vita.
Campi preferenziali di intervento del Counseling Filosofico
L' area di intervento comprende tutte quelle situazioni o problemi dell' esistenza, definibili come non patologici. Il CF non è infatti idoneo ad affrontare dist urbi quali depressione maggiore, psicosi, attacchi di panico, disturbi ossessivo-compulsivi, anoressia e bulimia, ecc.
Campi di più sicura applicazione possono essere quelli attinenti a:
1. Problemi esistenziali e crisi di valori (il senso della vita, la morte, la malattia, l'amore, la famiglia, la felicità...)
2. Problemi decisionali (lavoro, studi, affettività, matrimonio, ....)
3. Problemi religiosi (teorici, pratici, fede,…)
4. Problemi etici e morali (la giustizia, la libertà,...)
5. Esigenze intellettuali di ricerca e conoscenza
6. Consulenza su temi di etica, bioetica, su scelte professionali
7. Richieste di consulenza politica

